La Comunità italiana di Architetti in Cina (IADC) si costituisce ufficialmente nel Novembre 2017 su proposta del Console Generale a Shanghai, il dott. Stefano Beltrame, per abbracciare questa responsabilità. E lo fa qui, nel cuore pulsante dell’Asia Dinamica, la Cina, che rappresenta da anni lo scenario più fertile ed il crocevia più trafficato in cui continuano ad essere attratti persone e capitali.

L’Italia è da sempre sinonimo di bellezza ed eleganza, patria dell’Arte e della cultura, culla di inventori e innovatori. La Storia ha lasciato all’Italia un’eredità ricca e al tempo stesso pesante: agli occhi del mondo intero il Made in Italy è una garanzia di qualità che resiste al tempo. Inoltre, per i creativi italiani che varcano i confini del “belpaese” rappresenta anche la responsabilità di essere all’altezza delle aspettative che porta con sé in un mondo sempre più veloce e connesso da legami immateriali, in cui il know-how e l’eccezionalità italiana rischiano di disperdersi.

Più di ogni altra professione architettura e design uniscono Cultura e Commercio. La Comunità italiana di Architetti in Cina (IADC) raccoglie grandi gruppi e imprenditori freelance, piccoli e grandi studi di design e architettura operanti in Cina che vogliono dialogare con entrambi questi mondi. IADC intende tenere alta la bandiera del Made in Italy in occasione dei principali eventi di settore e stimolare il dibattito ed il confronto attraverso la promozione di nuove iniziative di studio ed approfondimento.

Segnare insieme una traccia del lavoro quotidiano svolto dagli italiani della “Terra di Mezzo” per essere ogni giorno di più un punto di riferimento per tutta la comunità dei designers e degli architetti che lavorano o intendono lavorare in Cina: questa è la Comunità italiana di Architetti in Cina (IADC).

 

Infine, la Comunità italiana di Architetti in Cina ha partecipato anche all’Italian Design Day, provate a leggere l’articolo di approfondimento al LINK