La Comunità degli Architetti Italiani in Cina IADC conta un totale di 130 componenti tra architetti e designer italiani che lavorano stabilmente in Cina. I membri ufficialmente registrati annoverano tra le loro fila esponenti di studi professionali di architettura e design italiani sul territorio cinese. Sia che si tratti di realtà d’impresa “100% Made in Italy” che di esempi di internazionalizzazione e partenariati con professionisti locali ed internazionali ma sempre con una partecipazione italiana almeno del 51%.

Architetti e designer

in grado di curare progetti di qualsiasi proporzione. Professionisti che qui in Cina sono sbarcati con tempi e con approcci diversi, ma sempre

facendosi alfieri dello stile italiano e della migliore imprenditoria nostrana.

Chi sono gli ideatori e fondatori della Comunità degli Architetti Italiani in Cina?

Andiamo a conoscerli di persona.

Erik Bjornsen, interpreta da oltre 25 anni questi principi. Infatti, con la sua Morph Design and Consulting, di cui è CEO, segue e sviluppa progetti di architettura e di design in Cina. Inoltre, attraverso la sua attività di consulting, offre alle imprese il know-how del proprio studio e dei professionisti che lavorano nel suo team multiculturale.

Comunità degli Architetti Italiani in Cina Erik Bjornsen

Il socio fondatore della Comunità degli Architetti Italiani in Cina, Per Erik Bjornsen

Una vocazione professionale declinata anche nella mission di IADC per favorire la

diffusione del Made in Italy, aiutando proprio architetti e designer italiani che già lavorano in Cina a trovare maggiori opportunità, a far conoscere il proprio lavoro. In questo modo attrarre nuova domanda per tutti, ma anche a condividere questo bagaglio di esperienza con quegli italiani che al mercato cinese dell’architettura e del design ancora non si sono affacciati.

Un’esperienza, quella accumulata da architetti e designer di IADC, ormai ventennale. Nel caso di Andrea Destefanis e del suo Kokai Studios, di cui è fondatore in Italia insieme a Filippo Gabbani, e che dal 2002 ha il suo quartier generale cinese a Shanghai.

Comunità degli Architetti Italiani in Cina Andrea Destefanis Filippo Gabbani

Comunità degli Architetti Italiani in Cina Andrea Destefanis Filippo Gabbani

Uno studio di architettura e design che si è specializzato nel rinnovo, nel restauro,

nella riqualificazione e nella conversione di edifici esistenti, con una particolare vocazione per la sostenibilità ambientale.

Una chiave fondamentale che non a caso proprio in Cina rappresenta uno dei bacini di mercato più interessanti da sfruttare per le professionalità italiane di design e architettura. Dal 2003 è a Pechino anche Progetto CMR, che in Cina conta uffici anche a Shanghai e Tianjin e annovera uno staff di 160 professionisti, non solo architetti e designer, di cui è managing partner il membro di IADC Massimo Bagnasco, stabilmente sul territorio cinese dal 2005 e che attualmente ricopre la carica di

vicepresidente della Camera di Commercio Europea in Cina.
Cominità degli Architetti Italiani in Cina Architetto Massimo Bagnasco

Comunità degli Architetti Italiani in Cina Architetto Massimo Bagnasco

E a proposito di cariche prestigiose, tra i membri della prima ora, IADC conta nella sua community l’interior e furniture designer Davide Conti. Titolare del suo Davide Conti Design Studio e dal 2013 General Manager di ADI e Compasso d’ Oro in Cina. Impegnato nell’internazionalizzaizone di ADI con progetti, eventi, mostre e partnership finalizzate alla promozione del design italiano su sponda cinese. (ADI nata a Milano nel 1956)

Comunità degli Architetti Italiani in Cina Davide Conti

Comunità degli Architetti Italiani in Cina Davide Conti

Grandi progetti, riqualificazione sostenibile, consulenza in ingresso, internazionalizzazione: il lavoro di architetti e designer di IADC in Cina non si ferma a questo.

Il made in Italy sul mercato cinese

significa anche, ad esempio, lavorare su progetti internazionali nel segmento del lusso, in cui è specializzato lo studio “Matteo Thun & Partners”, a Shanghai dal 2001 e per cui lavora il membro della community Daniele Paolini.

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Ma architettura e design italiano in Cina hanno significato negli anni tanta contaminazione: come nel caso del China City Pavilion realizzato all’Expo 2015 di Milano dalla Vudafieri Saverino Partners, e che a Shanghai ha come direttore creativo il socio fondatore di IADC Stefano Piontini.

Cominità degli Architetti Italiani in Cina Stefano Piontini

Cominità degli Architetti Italiani in Cina Stefano Piontini

Ma è anche il caso degli architetti e dei designers della Fineco Architects, che dal suo ufficio di Shanghai presidiato da Alfio Di Bella, membro della community IADC, ed Hong Kong. Promuove nei suoi progetti una conservazione dell’identità cinese ma sempre con le migliori tecniche e materiali dell’esperienza italiana.

Cominità degli Architetti Italiani in Cina Alfio Di Bella

Cominità degli Architetti Italiani in Cina Alfio Di Bella

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